mercoledì 4 agosto 2010

PRIMA EDIZIONE DEL PREMIO NAZIONALE "RADIO TRAMPA


In alto Robi Zonca, qui nella foto Andrea Venezia
Prima edizione del Premio nazionale "RADIO TRAMPA" . La premiazione si è svolta durante l'edizione 2010 del Dedalo festival a Caltabellotta.
I premiati: Robi Zonca, miglior Cd 2010 per l'album "So good" e Andrea Venezia, miglior opera prima per l'album "Dalle macerie".
La classifica finale è scaturita dal voto degli ascoltatori che hanno espresso la loro preferenza su una rosa di 10 Cd, votanto sul sito di myspace, su questo blog, attraverso facebook e sul sito di Tele Radio Sciacca. 
I due artisti si sono esibiti il 30 luglio proponendo i loro nuovi album. 
"So good" un album di grande blues, impazza nelle radio americane e noi, a Radio Trampa abbiamo avuto il piacere di inserirlo nelle nostre tracklist, l'album di Venezia invece è un cd intimista, con delle venature che ricordano Tom Waits e un sapiente gioco fra voce e musica.
Venezia, ultimamente ha aperto i concerti a Palermo e Catania de Il teatro degli orrori.
Appuntamento alla seconda edizione!

martedì 27 luglio 2010

venerdì 23 luglio 2010

RADIO TRAMPA VA IN FERIE

RADIO TRAMPA va in ferie. Iniziata questa lunga maratona radiofonica nel mese di settembre 2009, si chiude con la presentazione del Dedalo festival. In tutto questo tempo abbiamo avuto il piacere di parlare con scrittori, politici, disegnatori, giornalisti e soprattutto di conoscere tanti bravi musicisti con i quali abbiamo anche chiacchierato telefonicamente o ospitato dal vivo in studio (cosa che non si faceva da decenni). Abbiamo avuto la possibilità di organizzare il festival del primo maggio a Sciacca con tutti i musicisti che hanno suonato gratuitamente (ed a loro va il mio personale ringraziamento) e abbiamo creato, a volte, amicizie fra musicisti distanti tra loro, che non si conoscevano.
Abbiamo avuto la collaborazione fattiva di etichette discografiche e di distribuzione che hanno creduto nella bontà del programma radiofonico e il piacere di essere inseriti nel circuito audiocoop delle etichette indipendenti.
Insomma, credo di aver fatto un buon lavoro!
A tutti... grazie!

lunedì 19 luglio 2010

KATIA LABEQUE...

La pianista Katia Labèque è una dei musicisti più acclamati del nostro tempo, un'artista il cui virtuosismo e le splendide esibizioni dal vivo l'hanno vista raccogliere successi in tutto il mondo. Non a caso  Madonna la cita come uno dei suoi "pianisti preferiti", e Miles Davis, le ha dedicato due canzoni  nel suo album "You're Under Arrest" ('Prelude Katia' e 'Katia').
Oltre a un'esperienza di notevole successo con la sorella,  Katia in questo CD si è avvalsa della collaborazione di  Sting, Herbie Hancock e Chick Corea (tanto per citarne alcuni). 
Shape Of My Heart è un album affascinante, e oltre a queste collaborazioni, contiene musiche di Satie, Chopin e degli Radiohead.
L'album si apre con due composizioni di Sting cantate dallo stesso musicista accompagnato dal pianoforte di Katia. Poi duetti con Chick Corea (in un pezzo di Bill Evans), Herbie Hancock e Gonzalo Rubalcaba.
Non so quanti di voi hanno avuto modo di ascoltare questo Cd, e non so quanti ne conoscessero l'esistenza, ma vi posso assicurare che ne vale proprio la pena!
Il bello di fare un programma radiofonico è proprio questo... si ha la possibilità di ascoltare tante proposte musicali e, prima o poi, qualcosa di veramente bello si trova!

venerdì 9 luglio 2010

CARO EMERALD... BEAUTIFUL CAROLINE


 Una voce seducente e sensuale, che colpisce subito. Caroline Esmeralda van der Leeuw , olandese di nascita ha inciso il suo primo album, un mix di jazz degli anni 50, tango e riferimenti cinematografici, mambo e ritmo che al primo ascolto comincia a piacere.
L'album di debutto di Caro Emerald  Deleted Scenes from the Cutting Room Floor è uscito in commercio in Olanda lo scorso 29 gennaio 2010 e immediatamente ha occupato la prima piazza nella Top 100 Album Charts olandese.
Caroline è diplomata al conservatorio, insegna canto in varie scuole, fra cui il Kinderen voor Kinderen, coro di bambini popolarissimo nei Paesi Bassi. Poi capita che un brano, scritto originariamente per una band giapponese, arrivi nelle sue mani. E' un pezzo jazz che mescola sonorità raffinate e melodie orecchiabili, fuse insieme. Ed è il successo. Il brano schizza in vetta alle classifiche: è il suo singolo d'esordio, seguito poi da un altro singolo, "A night like this". Stesse amosfere, ma stavolta l'esplosione è completa, anche aiutata dal fatto che il pezzo viene scelto come jingle viene scelto come colonna sonora per la pubblicità del Martini.
A partire da luglio 2010 l'album è stato in classifica quasi ininterrottamente fino ad oggi e, la cosa che ci fa più piacere è quella di avere avuto il piacere di ascoltare il CD e mandarlo in onda quasi periodicamente nel nostro programma radiofonico Radio Trampa. Una nostra scoperta (qui in Italia) per un album che in Olanda ha già vinto due dischi di platino. E speriamo di riuscire a vedere Caroline in concerto in Italia

martedì 6 luglio 2010

FLAVIO PALUDETTI... E IL PRIMO AMORE

Fabio Treves ha scritto: Flavio Paludetti dimostra tutto il suo amore per il blues, il Cd è un prodotto di grande classe. E lo inserisce fra i sette cd di blues consigliati per questa estate. Ed allora, siccome io sono curioso di natura (e per professione) e poi mi fido di Treves ho scritto a Paludetti chiedendogli di spedirmi una copia del suo CD per programmarlo a Radio Trampa. Insomma sono partito da... sette righe di recensione su un giornale.
Ebbene ho preso il cd è l'ho messo sul mio apparecchio casalingo (ho un ampli harman/kardon e casse Bose... vanno bene?) e già dalle prime note mi son detto che ho fatto bene a fidarmi. E' veramente un gran bel lavoro, a dimostrazione che il blues made in italy, oggi, non ha niente da invidiare a nessuno e per certi versi fa scuola (potrei citare vari nomi per confermare questa affermazione). Il cd risulta molto piacevole all'ascolto e come scrive lo stesso Paludetti all'interno del disco, “è uno stile Jazzistico di esprimere Blues pensando alla Wes Montgomery
Delle dieci tracce contenute nel Cd, "First love" tre sono composizioni originali.
Nella composizione di questo album, si è avvalso della collaborazione di Manuel Pestrin (batteria), Michele Bonivento (piano e organo) e James Thompson (sax). Un cd da ascoltare per "divertirsi". Perché la bella musica è quella che mette allegria e fa stare bene 

THE SECRET BOND DI MISS FRAULEIN...



Prendete un lettore cd portatile, caricate “The Secret Bond” dei Miss Fraulein, andate dal vostro amico di fiducia, quello più intrippato con il rock d’oltremanica, mettetegli le cuffie e pigiate il tasto Play, non ditegli nulla… Alla fine chiedetegli : “qual è la provenienza di questo gruppo?”, “Londra ?” – “No!”, “New York ?” – “No!”… ora diteglielo, perché non indovinerà mai che i Miss Fraulein sono di Cosenza. Un rock energico, ben suonato, ben prodotto, cantato egregiamente da Giulio Ancora, con le chitarre di Aldo D’Orrico e Alex Mazzotta e la rocciosa ritmica di Silvio Perri e Francesco De Napoli.
Undici sono le tracce di “The Secret Bond”, che fanno bene al Rock targato italia. Maurice Andiloro (già con Verdena, Afterhours e Bugo) ne cura il sound, e a New York allo Sterling Sound se ne chiude il mastering, l’etichetta rampante Mk Records, tutta calabrese, ne cura la produzione esecutiva.
Il singolo “You Know Why” è al fulmicotone. La title track del disco “The Secret Bond” lascia aperte strade inesplorate per un futuro dirompente. C’è dentro un frullatore di emozioni e di richiami tra suoni Britannici e west coast, ci sono echi di Motorpsycho prima maniera (Now and Then e London Night). Un riferimento tutto grunge ai Pearl jam; una serie infinita di voci e “ombre” del passato, ma con un sound nuovo, accattivante e fresco pregno di quella “rabbia sudista” che le band del sud-italia riescono a dare. Quell’ “odio mosso d’amore” che crea, inventa e produce.
“The Secret Bond” è un disco che parte dallo Stoner rock ma che va oltre, un disco che piace a chi ama questo genere ma soprattutto a chi non lo ama. La qualità vince sempre, sopra ogni cosa, e con i Miss Fraulein gli ingredienti ci sono tutti.
Ci piace immaginare che la bimba nella copertina stia suggerendo alla sua amichetta di acquistare il nuovo lavoro di Ancora e compagni… sottovoce… come facciamo noi con voi… anche perché ad alzare il volume ci penseranno loro.
(G.d.R.)  

venerdì 2 luglio 2010

MAX DE ALOE... IN ... APNEA


Apnea” è il nuovo cd di Max De Aloe e Bill Carrothers, un omaggio sospeso tra  letteratura e jazz. Nato sotto la suggestione delle complesse trame letterarie di Haruki Murakami il CD si presenta come se all'interno ci fossero dei soggetti letterari pensate come idee musicali e trasformate in suono
Apnea è un bellissimo disco di jazz di grande contemporaneità. Capace di affascinare appassionati e neofiti del jazz, a chi ama l'armonica ed a chi ha sempre visto l'armonica come strumento secondario.
Max De Aloe, accreditato dalla stampa internazionale come l’armonicista italiano più richiesto e attivo, è considerato tra i più i significativi solisti della scena jazz europea. Non per niente il famoso sito Hollywood-Miyuki di Tokio lo ha inserito tra i venticinque armonicisti jazz più significativi a livello mondiale.
Bill Carrothers maestro del pianoforte d’Oltreoceano, conquista per la sua brillante sintesi di swing e lirismo e per la varietà di ispirazioni. Famoso oltre che in patria è molto popolare in Nord Europa,  in Francia ed in Germania, dove i suoi dischi hanno ricevuto i riconoscimenti più prestigiosi.
La loro unione per questo progetto ci regala 12 brani interamente dedicati al grande scrittore Haruki Murakami che ne ha influenzato l’anima più intima, da sempre cultore e a sua volta appassionato musicista di Jazz.
Un nuovo grande appuntamento con un grande musicista a Radio Trampa.

lunedì 28 giugno 2010

JOBI 4... E I GIRASOLI COLTI DI SORPRESA



JOBI 4, nasce da un’idea di Johannes Bickler, batterista, produttore e autore delle musiche e dei testi (in inglese) e prende forma a ottobre 2008: accompagnato dalla voce intensa e piena di Federica Caiozzo, (siciliana di nascita) dall’entusiasmo e la professionalità di Cesare Pizzetti al contrabbasso e dal talento del giovane Fabio Visocchi al piano.
In 5 giorni Bickler registra i brani che andranno a formare il primo loro EP (pubblicato a maggio 2009 da Novunque, col quale hanno ottenuto il plauso della critica). 

 Il CD d'esordio di questa band milanese, presentato lo scorso 15 giugno a Milano è veramente bello, fatto bene, in cui la sperimentazione avviene con gli strumenti acustici e una minimale aggiunta di elettronica nell’arrangiamento, e nasce, naturalmente dalle idee compositive che subiscono suggestioni e atmosfere.  Il CD contiene anche i quattro brani del loro EP d'esordio e "Sunflower" storia di un girasole colto di sorpresa dalla neve, scritto dieci anni fa e vero e proprio pezzo trainante per tutto l'album.

mercoledì 23 giugno 2010

RADIO TRAMPA & DEDALO FESTIVAL PER LA MUSICA

Si svolgerà a Caltabellotta, nel corso delle quattro serate del Dedalo Festival, la cerimonia di premiazione della Prima edizione del Premio nazionale “Trampa Radio Sound”,
Il Dedalo Festival si svolgerà nei giorni 29/30/31 luglio e 1 agosto, ed è diventato un appuntamento importante per la valorizzazione della musica indipendente e l'arte libera.
All'interno della manifestazione si inserisce il premio “Radio Trampa Sound” voluto da Tele Radio Sciacca che intende premiare i migliori lavori discografici indipendenti o autoprodotti dell'anno.
Due le sezioni in concorso: Miglior CD e Migliore Opera Prima.
I vincitori sono:
Miglior CD 2010: Robi Zonca (So good)
Miglior Opera Prima: Venezia (dalle macerie)
I vincitori sono stati decretati da un sondaggio pubblicato sui siti web www.teleradiosciacca.it e www.radiotrampa.blogspot.com , al quale hanno votato più di 1000 utenti, e da una giuria specializzata composta da critici e giornalisti.
Il Premio nazionale “Trampa Radio Sound” chiude un anno di soddisfazioni per Tele Radio Sciacca e per il palinsesto radiofonico che continua a riscuotere successi di ascolto.
Da quest'anno, grazie al lavoro di valorizzazione della musica indie italiana, TRS è associata con Audiocoop il sito di coordinamento di tutte le etichette discografiche italiane e con il MEI, il meeting delle etichette indipendenti.
La cerimonia di premiazione, alla
presenza dei due artisti si svolgerà il prossimo 30 luglio alle ore 21 a Caltabellotta.

sabato 19 giugno 2010

I MOTI ONDOSI DI DIEGO BAIARDI


“Moti Ondosi” è un progetto musicale che nasce dalla sensibilità creativa del pianista e compositore Diego Baiardi incoraggiato e spinto dal collega e amico di sempre Riccardo Fioravanti, contrabbassista di fama internazionale. I brani sono stati composti in una solitaria frazione di Vernazza, una delle rinomate Cinque Terre, dove il pianista trascorre i periodi estivi oramai da circa venti anni. Proprio questi luoghi magici, dove cielo, terra e mare si fondono e dove i rapporti con le persone sono permeati di una naturalezza e verità difficili da riscontrare altrove, sono stati stimolo per la scrittura dell’intero album. La composizione nasce di getto, spontanea come un frutto che matura in modo ineluttabile dalla terra dove prende vita. Successivamente alla fase compositiva, vengono coinvolti gli altri due musicisti, Andrea Dulbecco al vibrafono e Stefano Bagnoli alla batteria, entrambi tra i maggiori esponenti in Italia e all’estero del loro strumento, si sono trovati in grande sintonia con la  musica del compositore. 
 I quattro musicisti formano così il Diego Baiardi Quartet, che, congiungendo le diverse esperienze professionali, creative e umane dei suoi componenti, esplora sonorità jazzistiche, contaminate da richiami  musicali di altro genere. Oltre alle composizioni originale spicca la reinterpretazione della Canzone di Marinella di De Andrè.Diego Baiardi ha al suo attivo un percorso professionale che lo ha visto, negli ultimi vent’anni, avvicendarsi in diverse realtà musicali e teatrali. Riscoprendo la sua prima passione, il jazz, egli raggiunge la sua massima capacità espressiva proprio in questa sua prima opera discografica. Bellissima la versione di "La canzone di Marinella" di De Andrè.

giovedì 17 giugno 2010

GLI ASCOLTATORI DI RADIO TRAMPA... AMANO LA BUONA MUSICA E PREFERISCONO IL BLUES



Abbiamo proposto ai nostri ascoltatori ed a chi ci segue dal sito www.teleradiosciacca.it un sondaggio per scegliere il più bel CD di questo inizio 2010. E devo dire che sono molto soddisfatto del risultato perché alla fine, quasi 1000 utenti hanno espresso il proprio voto. Il risultato finale? La gente di Radio Trampa non disdegna la buona musica, ma sicuramente, ama il blues!
Abbiamo proposto, grazie anche alla collaborazione di alcuni amici, dieci CD, fra i più belli che avevamo ascoltato e mandato in onda durante il nostro programma. Qualcuno, a dir la verità, “difficile” da ascoltare in radio, ma come sapete, se il CD è bello e fatto bene, io non ho nessuna remora a programmarlo, (basti pensare che mando in onda regolarmente i Tiger Lillies, e non so quanti ne abbiano il coraggio).
Sono partito in questa avventura radiofonica con Branduardi, Vecchioni e Nuti, per passare ai MCR e oggi (e mi reputo fortunato) quasi totalmente alla musica indipendente italiana; quella bella, fatta bene, che sia rock, jazz, blues o la musica popolare. Ho scoperto tanti bravi musicisti e CD di una bellezza incredibile. 
Ecco i tre CD più votati. 
E si continua...

mercoledì 9 giugno 2010

I MUSICANTI DEL VENTO... UNA SPOLVERATA DI SORRISI

Sono giovani e saggi questi musicanti che si avviano sulla loro strada con la schiena dritta e lo sguardo avanti. I brani del disco sono tutti gustosi e più gira piu' piace e invito all'ascolto del loro primo lavoro!! Non cercano tanto il "folk e dintorni" di origine calabra, che è già digerito, qui' prevale il gusto personale dei ragazzi, il loro bachground variegato, la scioltezza del suonato e del cantato, la densità dei testi e i riferimenti alla migliore musica d'autore! Sono "italiani" questi calabresi, con buona pace degli estremismi padani e meridionali, e sono sicuro che anche a nord la loro musica scivolerà felice e contaminerà di sud, di ottimo sud!! Le voci e la scrittura, i colori e gli accenti personali e anche le incursioni di genere, sono sempre gradevoli se non entusiasmanti! Tutti bravissimi e le voci, di Daniele e Fabio, sono il peperoncino sui maccheroni...e per finire, la spolverata di sorrisi amari e dosata ironia sono la ciliegina sulla torta! Insomma si mangia e si beve alla grande al banchetto dei musicanti ma, attenti, il tutto è leggero come... il vento...appunto! E mi inorgoglisce non poco la nostra partecipazione nel brano "cantando strade" che hanno pensato guardando nella direzione del parto (sguardo d.o.c. cioè, di origine calabrese), ma qui' il piacere va oltre la collaborazione artistica e acquista i tratti della stima umana per questi nuovi e giovani amici! Mimmo Crudo (Parto delle nuvole pesanti)

lunedì 7 giugno 2010

PER CHI ERA IN ATTESA... DI PIERO SIDOTI

La Fondazione Giorgio Gaber ha reso noto che Piero Sidoti è uno dei due vincitori che prenderanno parte alla sesta edizione del Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber, in programma il 23 e 24 luglio 2010 alla Cittadella del Carnevale di Viareggio. Al Festival Gaber, Sidoti proporrà anche alcune scene e canzoni che fanno parte di Particelle, spettacolo che traccia il ritratto di una generazione; al centro la comica odissea di un giovane del Duemila, superesperto di tutto e di niente, costretto come tanti allo slalom tra mille scollati lavori di ripiego. Di lui Lucio Dalla ha scritto: "Ho sempre ascoltato, incontrato Sidoti come uno che venisse da fuori e che raccontasse storie che partivano da lontano come lui, storie che parlavano di persone strane o poco incontrate, se non addirittura mai viste, che nel mio immaginario, sparse per l’Europa centrobalcanica, cambiassero treno o vita a Trieste (“Trst” in sloveno) e che non dormissero se non due o al massimo tre volte alla settimana e mangiassero solo pesci volanti o chissà quali altre stranezze. Cosa rende diverso Sidoti dalla maggior parte di quelli che cantano, scrivono o tutte due le cose? Francamente non lo so con certezza ma suppongo siano la sua faccia e la sua provenienza etnica e culturale...". Il CD si chiama "Genteinattesa", a voi la scelta se deve essere "in attesa" oppure "inattesa", inaspettata, come inaspettata è la bellezza di questo lavoro. Invenzioni, divertimenti, giochi di parole, giochi di suoni. Il Cd è un vero "divertimento" per chi era in attesa di qualcosa di diverso!

venerdì 4 giugno 2010

NU-DROP .... UNA JAZZ BAND AL FEMMINILE

Nu Drop è una jazz band composta da sole donne. Cinque belle donne: Lia Invernizzi alla voce, Piera Quirico alle chitarre, Claudia Natili al contrabbasso, Silvia Cucchi al pianoforte, Barbara D'Alessio alla batteria. Lia è una cantante eccellente con una bella voce, ed ha scritto o co-scritto otto delle canzoni di questo album, e si sente subito che ama il Bebop. Ma tutta la band mostra ottimi livelli di preparazione. Basta per fare un esempio ascoltare gli assoli di Piera Quirico e Silvia Cucchi nel pezzo “Sorhaia” e se volete divertirvi veramente, ascoltare d'un fiato “How Sarah Thrills” All'album, (che merita attenzione) hanno collaborato alcuni amici musicisti, a partire da Max De Aloe all'armonica (uno dei migliori in circolazione), Alfredo Ponissi al flauto e Claudio Allifranchini al sax, ma non fatevi ingannare da questa "contaminazione maschile", la sezione ritmica, l'essenza di questa incredibile band è tutta al femminile. Le Nu-drop sono l'esempio vivente che il jazz e soprattutto le jazz band non sono solo appannaggio di uomini. Buon ascolto!

giovedì 27 maggio 2010

PURE SONGS.... DAVVERO!

A volte ci vuole fortuna. Fra la miriade di proposte discografiche che arrivano in redazione, ne trovi qualcuna discreta, qualche altra buona, moltissime da evitare e qualcuna me la vado a cercare; questa è arrivata in punta di piedi, ma carica di un sapore particolare. “Pure songs” è uno dei CD più originali e puliti che ho ascoltato di recente. Laura Lala e Sade Mangiaracina hanno inciso per la Jazz Collection un album d'esordio che promette bene sin dalle prime battute. Uno di quelli che, per i più distratti, se non comprate adesso fra un paio d'anni lo cercherete disperatamente. Testi in Inglese, italiano e in dialetto siculo, difficilissimo, specialmente se si vuol trasformare il dialetto in suono (e di gente che voleva cantare in dialetto siculo ne ho sentiti parecchi) che si intrecciano e si fondono in maniera impeccabile. Un primo album che si avvale anche della collaborazione di Salvatore Bonafede, Marco Spedaliere, Piero delle Monache, Diego Tarantino, Claudio Mastracci, pieno di vitalità che alterna la forza della popular music (a partire dal brano d'apertura "In the Night") alla intensità di passaggi più vicini agli standard jazzistici ("Bread"). Bellissimi i pezzi in dialetto siciliano, in particolar modo la storia straziante di “Idda”. Che dire: una gioia per le orecchie!

venerdì 21 maggio 2010

GAIA CUATRO - FRA L'ARGENTINA E IL GIAPPONE

Gaia Cuatro è il nome di un gruppo che unisce due fra i più talentuosi musicisti della scena jazz giapponese a due fra i maggiormente creativi ed innovativi musicisti argentini attivi sulla scena europea. Ne scaturisce un connubio sensazionale fra il calore ed il cuore della musica argentina e la raffinatezza e l’eleganza della tradizione musicale Giapponese. Io li ho scoperti per caso. Certe volte ringrazio di essere così curioso e la mia necessità di andare sempre alla ricerca di nuovi stimoli. E qui siamo di fronte ad un quartetto incredibile, composto dalla virtuosa eleganza della violinista Aska Kaneko dal sofisticato pianista argentino Gerardo Di Giusto, dal bassista, anche lui argentino Carlos “ El Tero ” Buschini (che si diverte da morire a dialogare con gli altri) e dal percussionista giapponese Yahiro Tomohiro. Questi quattro musicisti hanno portato l’arte dell’improvvisazione ad un massimo alto con una libertà d’espressione lontassissima dalla solita convenzione. Allo stesso tempo (come recitano le note di copertina) risultano portatori di una musica completamente originale, naturale , dal carattere spontaneo e sorprendentemente famigliare rendendo l’ascolto irresistibile sin dalle prime note. Un caleidoscopio di emozioni, colori ed originalità assoluta. Agli amici di RADIO TRAMPA, consiglio un ascolto prolungato per scoprire appieno, ogni volta, le sonorità che man mano vengono fuori. Sorprendenti!

SICILIAN OPENING il ritorno di SALVATORE BONAFEDE

Da un po' di tempo a questa parte, le scelte di RADIO TRAMPA vanno verso il blues e il jazz (certo che proporli in radio di prima mattina, dalle 10 alle 12...). Di sicuro ve ne sarete accorti. Fra i nostri preferiti c'è questo nuovo grande disco del pianista siciliano Salvatore Bonafede che, diciamolo, ha raggiunto livelli di sintesi inventiva degni dei classici. In più di suo ci mette uno humor e una solarità, una felice limpidezza creativa che rende l’ascolto di ogni suo pezzo una gioia per lo spirito e per le orecchie (basta ricordare il bellissimo Paradoxa. Pianista e compositore Salvatore Bonafede torna con un trio, con Marcello Pellitteri (batteria) e Marco Panascia (basso elettrico e contrabbasso), prende melodie mediterranee immerse nei colori agrodolci della Sicilia e li presenta al pubblico del jazz. Il suo nuovo album Sicilian Opening è originale e caratterizzato da belle linee melodiche e un suono evocativo. Con questo album Bonafede si afferma come uno tra i più interessanti musicisti e brillanti compositori per pianoforte sulla scena attuale. Le dodici tracce del cd, quasi tutte composte del pianista e registrate a New York, esplorano vari mondi con una fragranza inusuale, come nel tocco ispanico di “La Grande Ilusiòn” o arabeggiante di “Appunti su Palermo”. In più, in questo album sono comprese due bellissime riletture beatlesiane di “She’s Leaving Home” e “Blackbird”. Un disco che non si finisce mai di ascoltare. http://www.musiceyes.com/jazzeyes/

venerdì 14 maggio 2010

OUT AGAIN.......... MISTER ZABEO

Ho conosciuto Stefano Zabeo da poco (mea culpa) e grazie ad un suggerimento di un amico (meno male che ci sono gli amici) e siccome quando scopro qualcosa mi piace conoscere tutto (o quasi) ho scoperto che fa parte di quella ristretta cerchia di musicisti italiani che hanno cominciato a fare blues quando ancora quando ben pochi conoscevano il significato e molti cantavano la tazzulella è cafè (a dimostrazione che se il tempo è uguale per tutti non tutti vivono il tempo allo stesso tempo). Zabeo ha partecipato a tutti i festival maggiori e minori svoltisi in Italia (Nave Blues, Bergamo Blues, Festival Blues di Ravenna, Bluesin’ di Pistoia, Blues Festival di Massa Marittima, Blues Festival di Torrita di Siena, Narcao Blues Festival, International Blues Festival di Cagliari, Aventino Blues Festival, Salerno Blues Festival, Festival del Blues di Nusco, Festival del Blues al Lago Ampollino, Catania Blues Festival, ecc. ecc.). Il progetto TV MAMA, (il cd che vi presento), viene avviato nel 1982, con l’intento di fornire un prodotto che, pur nel profondo rispetto della tradizione, offrisse una rilettura del genere attraverso l’uso di arrangiamenti più vicini all’emotività personale degli esecutori. Il gruppo ha avuto la collaborazione di musicisti del calibro di Dick Heckstall-Smith, Paul Millns, Fabio Treves. Nel 1988 il nostro chitarrista e cantante incide “Better late than never”, LP che viene dichiarato disco blues dell’anno, gli vale una citazione anche nella “Enciclopedia del Blues e della Musica Nera” recentemente pubblicata da Arcana Editrice, nella Grande Enciclopedia Della Chitarra e Dei Chitarristi" di Editori Riuniti; e viene accolto benissimo dalla critica. Stefano Zabeo ha poi collaborato con Jorma Kaukonen, Mick Taylor, Ian Stewart, Paul Jones e James Cotton. Da poco è uscito ‘Out again‘ il secondo lavoro (secondo... e che cavolo!) di Stefano Zabeo. E signori miei..., meno male che un mio amico musicista mi ha fatto la segnalazione. Altrimenti dopo la lacuna di 25 anni fa, mi toccava perdere pure questo treno... caro papa blues.

sabato 8 maggio 2010

ARRIVA LA BANDA DI.... PINO CICCARELLI

Pino Ciccarelli nasce nel ’62 in provincia di Napoli, a Marianella, e fin da bambino alterna la sua passione per le bici da cross e le corse in campagna con quella musicale alimentata dal padre, maestro di musica e talentuoso clarinettista (durante la guerra fu primo clarino presso la “Presidiaria” di Trieste). Le prime esperienze musicali di Pino furono ad appena 10 anni, proprio nella banda di Piscinola/Marianella. In seguito, dopo aver completato gli studi di clarinetto e sassofono Pino si dedica alla composizione, scrivendo brani d'autore, musica lounge, per teatro e cinema. Tra gli altri collabora con: Aurelio Fierro,Loredana Berte', Consiglia Licciardi, Diego Moreno, Franco Del Prete, Enzo Avitabile, Osanna, Piero Gallo ensemble. Nel 2007 dà vita al progetto: Concerto Musicale Speranza. Ed è un progetto che va al di là della nostalgia, dove non ci sono solo le musiche che le bande di paese suonano (o suonavano) durante le feste e le processioni, ma è una riscoperta delle tradizioni popolari, un progetto etno-musicale che da un lato rende merito a musiche che difficilmente ascoltiamo e dall'altro ad una tradizione che, per fortuna, in alcuni luoghi del sud esiste ancora. Bellissimo il pezzo d'inizio, quella processione di santa Cecilia che è la presentazione di tutto l'album in un crescendo di emozioni che credevamo perse per sempre. bellissimo "74" un pezzo scritto proprio dal padre di Pino Ciccarelli e incredibile tutto il lavoro fatto. Ascoltando il cd non si può non ricordare quando la banda di paese si piazzava al centro della piazza, sopra una rotonda e cominciava a suonare, e noi tutti, bambini, ad ammirare quei maestri ed a sognare quella musica. Un Cd che, soprattutto per la sua diversità, in un mondo fatto di rumori, fa bene al cuore e alla salute. Perché mette allegria.

giovedì 6 maggio 2010

LA RUGGINE DEI........ CORNI PETAR

Corni Petar… sono 3 chitarre, basso e batteria, e nascono nel 2006 da un idea di Marco Rossi, già chitarrista degli Shandon, e di Giorgio Tenneriello, cantante e compositore Milanese, fulminato da una spiaggia della Croazia (Corni Petar)e dalla voglia di suonare. Ora, dopo anni di concerti, esordiscono con RUGGINE e il loro primo lavoro merita sicuramente l'attenzione del pubblico (anche se, come per tutti i musicisti che non passano dalla TV è difficile) Però Marco Rossi, Giorgio Tenneriello, Davide Franchini, Enzo Lana e Filippo Baldin fanno sul serio. Ottima tecnica legata ad una buona maturità espressiva. Un rock pulito, solido, che non annoia. Eppure mai banale. Da seguire con attenzione.

venerdì 23 aprile 2010

SCUSATE... SONO LOST IN THE BLUES

Fare delle recensioni a CD come questo, scrivere qualcosa che possa raccontarlo, è sempre difficile. Si potrebbe chiudere la faccenda scrivendo semplicemente: ascoltatelo! (e magari ci aggiungiamo un... godete!). Ma siccome abbiamo sempre la necessità di far capire, a chi legge, che qualcosa ci capiamo di musica, allora si comincia a scrivere un articolo sperando che prima o poi ci venga in mente qualche altro musicista blues che ci permetta di fare un paragone, o qualche giro di chitarra che ci ricordi una vecchia canzone. Insomma, più nomi inseriamo più la recensione è valida, perché uno che legge dice: cazzo, quanti ne conosce questo qui! Beh, io voglio evitarmi questa inutile perdita di tempo e lasciare questo passatempo ai giovani. Posso solo dire che Dirty Lorenz dimostra di saper suonare la chitarra e che Eddie Wilson... se non lo conoscete è perché siete fermi a qualche anno addietro. Il risultato dell'incontro fra i due è questo CD: Lost in the Blues, registrato tra Londra, Modena e Verona. E adesso, scusate... devo rimettermi la cuffia!

mercoledì 14 aprile 2010

PRIMO MAGGIO DI MUSICA... A SCIACCA

Il primo maggio, nel bellissimo scenario del Castello Incantato di Filippo Bentivegna, si svolgerà un megaconcerto che vede sul palco amici musicisti indipendenti. Gente che fa bella musica, che si autoproduce e va in giro per l'italia a suonare, portando una ventata di novità. Non siamo organizzatori di concerti o di festival. Non abbiamo soldi per farlo, ma abbiamo voglia di musica. Il nostro amico Giuseppe Gulino mette a disposizione amplificazione e sito, Daniela e Ignazio mettono a disposizione posti letto, qualcuno comprerà salsiccia da arrostire e buon vino. E i musicisti si esibiranno e chiacchiereranno con i ragazzi che verranno ad ascoltarli. A dimostrazione che si può fare qualcosa di buono in questa città, se solo si ha un minimo di iniziativa e si conoscono le persone giuste (come i musicisti che suoneranno). Chiunque voglia partecipare a questo evento può passare una bella giornata al Castello Incantato pagando solo 3 euro (che poi sarebbe il biglietto per la visita al museo) e stare tutta la giornata ad ascoltare bella musica. Il concerto sarà ripreso da Tele Radio Sciacca e successivamente mandato in onda. Suoneranno per noi e con noi: THE LOREAN VENEZIA ZETA ZERO VINCENZA PAESANO DUO GRAMIGNA FOLK GIAM & NOAM KOLABAND DANIELE TREVES BAND ENNIO SALOMONE

domenica 11 aprile 2010

PIPPO POLLINA... FRA DUE ISOLE

Il palermitano Pippo Pollina torna a Palermo per un concerto al Teatro Dante per presentare il nuovo CD Fra due isole, registrato dal vivo con l’orchestra sinfonica del conservatorio di Zurigo diretta dal maestro Massimiliano Matesic. Un album molto speciale con un'orchestra di oltre settanta elementi per festeggiare i suoi primi venticinque anni di musica. Già incontrata nel 2008 per due repliche dell'opera Ultimo volo - Orazione Civile per Ustica, l'Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Zurigo, diretta dall'italiano Massimiliano Matesic, è tornata a collaborare con Pollina grazie al Comune di Zurigo, che, dopo avergli conferito quest'anno la cittadinanza onoraria per meriti artistici, gli ha regalato anche l'opportunità di essere accompagnato da questa orchestra conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo, in alcuni eventi di prestigio in Svizzera e nel tour italiano che ha promosso l'uscita del nuovo cd. A pochi mesi di distanza del suo ultimo album di inediti Caffè Caflish, Pippo Pollina chiude definitivamente il cerchio di questo suo primo, lungo percorso musicale con un disco nato per rappresentare al meglio le tante sfaccettature di artista sempre in cammino. Quando si tentano operazioni come questa, cioè scegliere le canzoni che si considerano le migliori, decidendo di ripresentarle al proprio pubblico facendosi accompagnare da un’intera orchestra sinfonica i rischi che si corrono sono tanti, ma in questo caso il risultato è eccezionale. In proposito Pippo Pollina è stato chiaro sin dalle note del libretto del disco, quando dice “Nella maggior parte dei casi infatti, quando due mondi apparentemente lontani, quali sono quelli della musica classica e sinfonica da una parte e la musica “pop” o la cosidetta canzone d’autore dall’altra, si incontrano, avviene un movimento che induce la dimensione sinfonica ad avvicinarsi a quella “chanson”. In un tripudio di violini e di ottoni si sfiora il “kitsch” per amore di non snaturare l’impianto melodico della canzone e per consentire al cantante di rimanere nel pieno possesso del suo territorio musicale, “Fra due isole” è l’esatto contrario. L’idea di base è quella di rimuovere la dimensione cantautorale delle mie composizioni in una direzione sinfonica”. Ecco allora che in questo disco le due componenti, cantante ed orchestra, dialogano fra loro e secondo le necessità è l’uno o l’altro a tirare le fila e a prevalere. Pippo Pollina, che abbiamo potuto ascoltare a Sciacca non molto tempo fa, sarà in diretta telefonica a RADIO TRAMPA martedi 13 aprile ed in concerto al Teatro Verdi di Palermo il 15 di questo mese. Appuntamenti da non perdere!

venerdì 2 aprile 2010

ENTER EYES....... ANDREA CELESTE

Immaginatevi in aperta campagna, il cielo è bianco, l'erba non molto alta, i riflessi della luce non vi sfiorano, tutto intorno calma e tranquillità. D'un tratto arriva una voce e un pianoforte, chiudete gli occhi e sorridete abbandonandovi comodamente sulla sdraio. State ascoltando la voce di Andrea Celeste e il pianoforte di Andrea Pozza. L'aria intorno suona “Enter eyes” Sarà per questo che l'album è uscito nella primavera 2009? L'album racchiude alcune rivisitazioni di brani della tradizione jazz come "Taking A Chance On Love", "Black And Blue" e pezzi che anche i meno attenti conoscono. Come "Blackbird" dei Beatles e "All In Love Is Fair" di Steve Wonder o la bellissima song di Paul Simon alternandoli con "Dancing Fog" di Andrea Pozza, o "I'll Be There For You", con testo di Andrea Celeste. Una chiara dimostrazione che basta una voce e un pianoforte per fare un bellissimo lavoro. Il primo album è del luglio 2007. Prodotto da Roberto Vigo e edito dalla Shake Records “My Reflection” è l'attesissimo esordio di questa giovane artista che compone le musiche ed i testi dei brani affidati poi a musicisti del calibro di Gianluca Tagliazucchi (piano), Dino Cerruti (contrabbasso), Rodolfo Cervetto (batteria). Il risultato è noto a tutti. La High Note Records sceglie il brano “The Power Of Our Love” per aprire la compilation “Jazz Around Midnight”, mentre la a-Peer music decide di pubblicare nuovamente l’intero album sotto la propria egida per poi distribuirlo in Taiwan, Cina, Hong Kong e Macao. Nel Giugno del 2009 "My Reflection" è stato lanciato anche sul mercato Coreano dall'etichetta Enbluu (WorkSpace). A Novembre dello stesso anno esordisce al Monte Carlo Jazz Festival con l’Alessandro Collina Trio al fianco di alcuni dei più prestigiosi nomi della scena jazz internazionale quali Herbie Hancock, Marcus Miller, Raoul Midon. Nella primavera 2009 esce l’album “Enter Eyes” in duo con Andrea Pozza. Andrea Celeste sarà in diretta telefonica a RADIO TRAMPA, martedì 6 aprile 2010.