sabato 27 febbraio 2010

TRE LIBRI DIVERSI.... DA LEGGERE

Avete un gatto? Avete intenzione di mettervi un gatto in casa? Allora questo libro fa per voi. Ralf Schmitz racconta, in modo ironico e brillante, il rapporto ventennale con la sua folle gatta Minka tra aneddoti divertenti e consigli intelligenti per chi intende intraprendere o sta già sperimentando la convivenza con un felino. Per chi ama la storia e per chi ricorda ancora il glorioso quotidiano "Lotta continua". Tra il 1978 e il 1979, il quotidiano «Lotta Continua» pubblicò le cronache della rivoluzione contro lo scià Reza Pahlevi, guidata dall’ayatollah Khomeini. Le firmava da Teheran Carlo Panella. Rilette oggi, aiutano a comprendere le radici del fondamentalismo islamico, le sue implicazioni negli equilibri mondiali, a fronte del pericolo di un Iran dotato di bomba atomica e il perché i rivoluzionari di allora soffocano oggi nel sangue le manifestazioni dell’Onda Verde. E anche le valutazioni errate di molti nei confronti della rivoluzione iraniana. Infine, per gli amanti dei pirati, dei viaggi e delle scoperte, ecco il libro di Claudio Bonifacio. Tra il XVI e il XIX secolo, migliaia di galeoni, vascelli e fregate naufragarono nelle acque di Spagna, Portogallo, Messico, Cuba, Colombia e Filippine, trascinando con sé i loro carichi dal valore oggi inestimabile. In questo libro il lettore troverà oltre a una minuziosa descrizione di quei naufragi, avvenuti lungo la Via delle Indie, anche una vera e propria mappa del tesoro completa delle coordinate nautiche dei luoghi dove giacciono alcuni di questi relitti. Un libro che è insieme saggio, manuale di navigazione e diario di viaggio, e che descrive un mondo spesso sconosciuto: la vita quotidiana degli equipaggi, le peripezie dei naufraghi, le malattie, le battaglie navali anglo-spagnole, il contrabbando. Una storia lunga secoli, fatta di tesori e miserie, sfruttamento e ricchezza, guerre e commerci, che ci riporta all’epoca delle conquiste degli oceani e delle terre nuove, dedicata a chi ama le avventure reali. Nelle prossime settimane, parleremo, in diretta telefonica, con gli autori. Buona lettura.

venerdì 26 febbraio 2010

POPULAR GREGGIO... HUMUS

Lo ammetto. A me questo CD degli Humus piace. Ho ascoltato tutti i lavori finalisti alla targa Tenco, da Mannarino agli Elisir e malgrado anche quelli siano ottimi lavori, questo degli Humus ha qualcosa in più. Un senso di strana bellezza. Sarà perché mi sembra di sfogliare un libro di favole illustrate, sarà perché vedo bene la voce di Ugo Ferrari in contrapposizione, sul palco, con quella di Martin Jacques, sarà perché le loro storie, nell'apparente semplicità prendono al cuore, ma questo "Popular Greggio" è uno dei migliori CD che ho ascoltato di recente. Questo pop un po’ folk, acustico, con voli verso la musica latina e verso la cosiddetta musica da strada ha il merito di abbinare bei testi (favole, storielle) ad ottima musica. Ed è un disco autoprodotto, a dimostrazione che in Italia, o hai una grossa casa discografica alle spalle che ti pubblica le più grosse amenità musicali o magari ti spedisce a sanremo dopo un corso di brutto canto dalla De Filippi, oppure il disco te lo devi produrre da solo. Ed è il caso degli Humus. Che per fortuna non sono passati dallo zecchino d'oro per adulti che è quel Xfactor. Oltre agli strumenti tradizionali ed alla voce Jannaccecciante di Ferrari, gli arrangiamenti propongono violoncelli, violini in piena libertà, fiati da Aristogatti e l’intera Banda Popolare di Marano. Sui testi poco da dire: con Ugo Ferrari, hanno collaborato, fra gli altri, il Premio Strega Tiziano Scarpa e il biblista Paolo De Benedetti. Un avvertimento: non fermatevi al Giallo cinese o con Cenere al vento, ascoltate e soprattutto, riascoltate tutto l'album.

domenica 21 febbraio 2010

ANDREA VERCESI E I... JETHRO TULL

Volete riascoltare i Jethro Tull? Basta comprare il CD di Andrea Vercesi. Il musicista pavese dopo una serie di album autoprodotti (tra cui 2 tributi ai Jethro Tull ed il suo primo album di Folk Rock Inglese "Surrounded By Music") ha realizzato il suo nuovo cd di pezzi inediti con la collaborazione di tre musicisti che hanno fatto parte dello storico gruppo di Ian Anderson: Clive Bunker (primo batterista dal 1968 al 1971 dei Jethro Tull), Jonathan Noyce (bassista dei Jethro Tull dal 1995 al 2006), Andrew Giddings (tastierista dei Jethro Tull dal 1993 al 2006), e con la collaborazione di Gary Pickford-Hopkins, vocalist dei Wild Turkey e di Rick Wakemann che in questo CD di Andrea Vercesi ha inserito "An Italian Love Song" scritta dallo stesso Gary Pickford-Hopkins nei primi anni settanta. Una gemma rimasta nascosta fino ad oggi, gli altri pezzi sono di Andrea Vercesi. Ma nel cd, oltre ai musicisti citati ci sono anche il chitarrista Paolo Bonfanti ed altri compagni di viaggio di questi tre anni di attività musicale. Si tratta di un cd autoprodotto che potete comprare andando sul sito www.yourindiecd.net o sul sito di Andrea Vercesi. Voglio dire: ascoltiamo giornalmente musica orribile, cd prodotti da manager con dispendio di soldi ed energie che alla fine non valgono neppure il tempo che si perde ad ascoltarli, ci propinano festival dell’orrore musicale. Per fortuna, con un po’ di ricerca, ci si trova di fronte a questo lavoro, realizzato con professionalità, pieno di musicisti di grande valore, carico di passione che, per chi ama il rock, non può non avere nella sua collezione.

mercoledì 17 febbraio 2010

ARTE............. BUNGARO!

E' uscito il nuovo disco di Bungaro intitolato Arte. Il lavoro esce a distanza di quasi cinque anni dal precedente disco “L’attesa”. Cinque album alle spalle ed una serie di collaborazioni con grandi artisti e musicisti sia italiani che internazionali, da Massimo Ranieri a Gianni Morandi, fino a Youssou N´dour, Ian Anderson, e Ambrogio Sparagna, tanto per citarne qualcuno. Tra le grandi interpreti femminili: Ornella Vanoni, Fiorella Mannoia, Lucilla Galeazzi, Paula Morelembaum. “Arte” è uno dei pochi dischi belli che sono usciti negli ultimi anni. Le canzoni sono scritte e pensate da Bungaro e Pino Romanelli e si avvalgono, oltre alla voce di Bungaro, anche di artisti come Paula Morelenbaum, Fiorella Mannoia e Lucilla Galeazzi che canta accompagnata dall'organetto di un grande Ambrogio Sparagna. Un lavoro, questo di Bungaro che è sogno e realtà al tempo stesso, o per dirla con Nietzsche è un continuo riflesso senza immagine, un riflesso dove ognuno può riconoscersi. E a dare questa sensazione, se non bastasse, c'è Aidan Zammit già collaboratore di Nicola Piovani, che arrangia una parte del disco, guidando verso armonie nuove una orchestra d´archi di venticinque elementi. C'è la partecipazione di Neri Marcorè e il virtuosismo della chitarra di Guinga, compositore e già collaboratore di Chico Buarque e Sergio Mendes, c'è il pianoforte del grande musicista cubano Omar Sosa e c'è Ferruccio Spinetti al contrabasso. Ottimi gli arrangiamenti di Michele Ascolese per un CD che si chiama ARTE e che si presenta come un'opera artistica di grande livello.

giovedì 11 febbraio 2010

LA BELLEZZA PARTE DA DENTRO esordio letterario di Matilde Calamai

“L’amore vero, quello profondo non è gratuito.Un viaggio dentro noi stessi per esperire l’amore. Tutto dipende da noi: la malattia, i rapporti, l’amore, la felicità. Quante volte ci chiediamo perché fugge? Perché non ci vuole? A volte ci disperiamo perché non comprendiamo. Gaia attraverso un percorso difficile e tortuoso riesce a scoprire e comprendere l’Amore vero“. Il libro è dedicato a Fabio Volo (almeno così è scritto nella copia che noi abbiamo in redazione). Magari Matilde ci spiegherà il significato di questa dedica. Ma siamo d'accordo sul fatto che tutto dipende da noi. Oltretutto questa è una tesi che tanti filosofi hanno portato avanti, ed io sono d'accordo sul fatto che nella vita, l'unico resposabile è il "sè" Parleremo con Matilde Calamai martedi prossimo 18 febbraio

mercoledì 10 febbraio 2010

UNA FALSA ROSA PER UN DOPPIO CD

Presentato lo scorso 8 febbraio al Teatro Quirino di Roma, il primo cd di Sandy Muller che la nostra emittente radiofonica ha già fatto ascoltare in anteprima. Domani l'artista sarà in diretta telefonica nel programma RADIO TRAMPA che andrà in onda dalle 10 alle 12. Dopo i primi due Ep, Falsa Rosa, questo il titolo dell'album, rappresenta il superamento della linea di confine delle sue due terre d’origine, l’Italia e il Brasile. Un superamento cercato sia con l’uso in una stessa canzone delle due lingue, l’italiano e il portoghese, sia con la proposta di brani brasiliani tradotti in italiano, sia con la collaborazione di musicisti italiani e brasiliani. Quello che Sandy Muller propone con Falsa Rosa è un cd doppio, elegante e a tratti sensuale, undici canzoni cantate tutte in italiano e tutte in portoghese. Ci sono anche quattro cover: “Samba do grande amor” di Chico Buarque, “Rosa Morena” di Dorival Caymmi e “Trilhos urbanos” di Caetano Veloso, tradotte in italiano, e “Balla balla ballerino” di Lucio Dalla, tradotta in portoghese. Prodotto artisticamente da Marcelo Costa e da Claudio Pezzotta, Falsa Rosa è stato interamente registrato a Rio de Janeiro. Fra gli ospiti del disco, anche Ivan Segreto che ha cantato nel brano "L'uomo del futuro" Sandy Muller è stata in diretta telefonica a Radio Trampa, l'11 febbraio.

mercoledì 3 febbraio 2010

GLI ISTANTI DI CECILIA

"ISTANTI" il nuovo lavoro discografico di Cecilia Chailly è un disco Elegante. Uno di quei CD che quando finisce lo rimetti daccapo per ascoltarne di nuovo le sonorità, i cambi di atmosfera, gli umori. Un CD che è come le pagine di un libro fatto di sogni, dettati dell'anima, istanti che durano minuti. Cecilia Chailly a diciassette anni è già prima arpa della Scala di Milano; intraprende un'intensa attività concertistica e collabora, fra gli altri, con John Cage. Collabora, fra gli altri, con Mina (Ridi pagliaccio PDU 1988), Ludovico Einaudi (Stanze BMG - Ricordi 1992), Fabrizio De Andrè (Anime salve Bmg 1996), Teresa De Sio (Primo viene l’amore Cgd ’97) Andrea Bocelli (Sogno Sugar 1999), Giorgio Conte (Eccomi qua Polydor ’99), Lucio Dalla, Cristiano De André, e altri Che sia sensibile ai mutamenti generazionali e alle filosofie orientali, si capisce già nell'ascolto del suo nuovo CD, con un inizio (Aurora) che ha un significato temporale e fisico. Nel 1997 esce l'album "Anima" con il quale vince il premio De Sica '97 per la musica. Suona a Milano per il Dalai Lama; nel 2000 partecipa al concerto in memoria di Fabrizio De André al Teatro Carlo Felice di Genova interpretando “Inverno”. Nel 2002 esce l’album AMA (Sony Columbia), del quale è produttrice, autrice di musica, testi, arrangiamenti e orchestrazioni. Suona come unica artista italiana al Jazz Festival di Montreux e nel 2003 suona in Vaticano per il Papa. Partecipa al Carnevale 2004 a Venezia con le Lesharpes al Palafenice. Nel 2006 affianca Ron al Festival di Sanremo nel brano "L'uomo delle stelle". Il 29 settembre 2006 esce il suo nuovo cd, Alone (Emi Classics); suonato e registrato da sola, in casa, con vari strumenti acustici. Unica partecipazione esterna, Ludovico Einaudi al pianoforte nel brano Living Room. E adesso questo bellissimo "Istanti". Da ascoltare a luci spente, a volume non troppo elevato e con gli occhi chiusi.

martedì 2 febbraio 2010

GEGE' TELESFORO A RADIO TRAMPA

“So Cool” è il titolo del nuovo album del grande GeGè Telesforo, e si presenta con un nuovo repertorio originale scritto da Telesforo per il suo quintetto del quale fanno parte Dario Deidda al basso, Alfonso Deidda al piano, flauto, alto e baritono, Max Ionata al tenore e soprano, e Amedeo Ariano alla batteria. Da segnalare (e non cosa da poco) la partecipazione del grande Ben Sidran Due le parole d'ordine di questo CD, scat e groove, di cui Tele sforo è un maestro. “So Cool” si fa apprezzare, pezzo dopo pezzo, per l’originalità delle composizioni che spazia ritmicamente dallo swing al be-bop, dal latin-jazz al groove, con un suono inconfondibile e con duetti fra la voce di Telesforo e i suoi musicisti. Inutile presentare Gegè Telesforo, lo abbiamo anche ascoltato dal vivo qui a Sciacca dove spera di tornare. Un gran bel disco, da avere assolutamente nella propria collezione.

giovedì 28 gennaio 2010

mercoledì 27 gennaio 2010

venerdì 15 gennaio 2010

DANIELE TREVES BAND... A RADIO TRAMPA

EZIO NOTO e la sua Daniele Treves band, live unplugged a RADIO TRAMPA il prossimo 19 gennaio. Una occasione da non perdere per chi ama la buona musica, fatta da bravi musicisti. Secondo Live unplugged qui a RADIO TRAMPA DEL 2010...

giovedì 7 gennaio 2010

ZEN CIRCUS

E' stato con noi APPINO. Una bella intervista ad uno dei gruppi rock italiani più interessanti, che si presentano con un CD duro, a volte anche volgare, ma che arriva diritto allo scopo. D'altronde, lo stesso Appino, intervistato da me e da Davide Schittone ha dichiarato che "andate tutti affanculo" è, per adesso, il disco di maggior successo dei Zen Circus. Lo abbiamo introdotto col sottofondo di "Canzone di natale" per la sorpresa dello stesso musicista il quale ha dichiarato "mi fa piacere, è una delle mie preferite, ma non la mettono mai, voi invece siete bravi". Una intervista di quasi 20 minuti e un arrivederci al 2011, quando uscirà il nuovo lavoro dei Zen Circus. A risentirci.

martedì 5 gennaio 2010

ELISIR... a RADIO TRAMPA

Nella primavera del 2009 esce Pere e Cioccolato, Premio Tenco come miglior opera prima. Infatti è il primo album degli Elisir, che vede la partecipazione di ospiti prestigiosi: Fabrizio Bosso, Bebo Ferra, Javier Girotto, Stefano Bagnoli e Piero Salvatori. Il progetto Elisir nasce da un’idea della cantante Paola Donzella, affascinata dall’atmosfera culturale e musicale francese degli anni ’30, (in particolare dal jazz-manouche di Django Reinhardt e dal mondo degli chansonnier parigini), e dalla canzone d’autore italiana. A lei si uniscono Paolo Sportelli (piano, clarinetto), Daniele Petrosillo (contrabbasso), Daniele Gregolin, (chitarra) e vantano la prestigiosa partecipazione come ospite fisso di Walter Calloni alla batteria (mitico batterista del miglior rock anni Settanta e Ottanta). Le canzoni degli Elisir spaziano da frizzanti swing, a brani intimi e riflessivi; dalle sonorità vicine al mondo francese “colto” di Debussy e Satie, ma anche di sonosrità che ricordano gli Aristogatti di disneyana memoria. Un CD bello, divertente, da ascoltare continuamente. Paola Donzella è stata con noi in diretta telefonica il prossimo 14 gennaio.

lunedì 4 gennaio 2010

BANDA ELASTICA PELLIZZA

“La parola che consola”, primo lavoro della BANDA ELASTICA PELLIZZA (per semplicità BEP) è stato uno dei primi pezzi che ho ascoltato quando ho cominciato a fare questa trasmissione alla radio. Ero alla ricerca di musica nuova, di gente nuova che facesse bella musica e quella canzone mi colpì per la sua apparente semplicità. Poi, ho avuto la fortuna di ascoltare tutto l'intero CD e di innamorarmene. La BEP nasce alla fine del 2003 da un iniziativa di Daniele Pelizzari (chitarra e voce) ed Alessandro Aramu (basso). Dopo alcuni avvicendamenti la BEP pare sia sia stabilizzata nella attuale formazione a cinque, con Paolo Rigotto (batteria e cori), “Bati” Bertolio (fisarmonica) e Andrea Sicurella (chitarre e fiati). Scrivo pare, perché il termine “elastica” sta a significare proprio l'elasticità di questa formazione. Autore e compositore della BEP è Daniele Pellizzari che scrive canzoni divertendosi. Si capisce che vuol divertirsi e far divertire e ci riesce appieno. I pezzi contenuti nell'albun sono da ascoltare e ri-ascoltare più volte, e sempre con il sorriso. Capisci che stai ascoltando della buona musica con dei testi che a volte rasentano una vera e propria estetica del linguaggio (basta ascoltare tres bon. Ti sembra che canti in francese, poi ti accorgi che sono...suoni) o la ironica “ma..mi”. Storie minime, ironiche che gli arrangiamenti fanno diventare surreali, a metà fra il volo di Peter Pan e l'entrata di Alice nel buco del bianconiglio. Storie raccontate con originalità, e un vero talento per i giochi di parole. Il CD “LA PAROLA CHE CONSOLA” primo CD della Banda Elastica Pellizza è distribuito da EGEA Distribution. Daniele sarà con noi, in diretta telefonica, martedi 12 gennaio alle ore 11.

sabato 2 gennaio 2010

RAFFAELLA DAINO LIVE A RADIO TRAMPA

Pivirama? Raffaella Daino, che da anni porta avanti il progetto con la collaborazione di tanti musicisti sparsi tra Palermo, Sciacca, Roma e Milano, Quelli che lei stessa ama definire "una famiglia" e che a RADIO TRAMPA ha presentato brani tratti dal secondo lavoro "In my mind", e un nuovo pezzo che uscirà nel suo terzo CD. Un live unplugged che ha aperto il 2010 della nostra trasmissione radiofonica su Tele Radio Sciacca. Iniziata (la nostra trasmissione) senza una meta precisa, adesso si avvia alla ricerca sempre più insistente di musica indipendente. Il primo cd di Raffaella Daino si chiamava "Cosa sembra", ancora disponibile sul myspace della brava e bella musicista siciliana. Post-rock, psichedelia, indie e beat elettronici, a volte ricorda Lou Reed, a volte Patti Smith. a Volte... Il lavoro è questo e non può essere etichettato. Nel momento in cui, ascoltando i pezzi, vi sembrerà di ricordare qualcun altro, ecco che entra una nota, uno strumento che vi fa cambiare idea. E' un lavoro di Raffaella Daino, punto. Poi arriva "in my mind". "I Love U", "Love Affair", "Lost" i brani da ascoltare assolutamente. Il live qui a RADIO TRAMPA è stato, a tratti, emozionante. La voce di Raffaella entrava nell'aria con un calore inusuale, accompagnata dalla sola chitarra toglieva tanto agli effetti pschichedelici ma lasciava tanto spazio all'ossigeno nell'aria. Un bel concerto.

giovedì 31 dicembre 2009

RADIO TRAMPA FESTIVAL

A voi che leggete grazie ancora per la collaborazione, grazie per essere numerosi sia collegandovi alle frequenze di TRS che sul sito www.teleradiosciacca.it e grazie ai musicisti che ci hanno permesso, con i loro lavori di presentare una scaletta di ottima musica. Sul nostro blog, www.radiotrampa.blogspot.com abbiamo indetto un sondaggio proponendo ai nostri ascoltatori di votare i 5 cd del 2009. I lavori erano: Bar della rabbia (Mannarino) Articolo1 (Casa del vento) In cantus (Vecchioni) Onda libera (MCR) e L'esploratore (Buzzurro). Secondo il sondaggio, il miglior CD del 2009 è risultato "Bar della rabbia" di Alessandro Mannarino, a pari merito con "Onda libera" dei Modena City Ramblers. Nel sondaggio, riguardante solo i musicisti siciliani, la vittoria è andata a Andrea Venezia con "Dalle macerie" ed al secondo posto si sono classificati gli Akkura con "Brucerò la vucciria". Considerata la quantità di bella musica che ci è arrivata, e degli ascolti che RADIO TRAMPA ha collezionato in questi tre mesi, abbiamo deciso di dedicare 2 giorni di musica a tutti gli artisti che abbiamo presentato a Radio Trampa, invitando anche gruppi e musicisti locali a partecipare ad un concerto, il cui incasso sarà devoluto in beneficienza. La serata, o due, a seconda delle adesioni si dovrebbe svolgere il prossimo 25 aprile. Un felice 2010 a tutti.

lunedì 28 dicembre 2009

SPAKKA NEAPOLIS...

Il 23 Aprile scorso la band partenopea Spakka-Neapolis 55 ha presentato il nuovo progetto discografico dal titolo Janus. Il gruppo nasce nel 1999 fondato da Monica Pinto (voce) e Antonio Fraioli (violinista e compositore) con il nome di “Spaccanapoli”, occupandosi principalmente di ricerca e sperimentazione circa i linguaggi della musica tradizionale del Sud Italia ed i linguaggi della modernità. Nel 2000 pubblica per la Real World Records , l’etichetta discografice fondata da Peter Gabriel celebre musicista e cantante inglese, il disco “ANEME PERZE / LOST SOULS”. La band, fin dal suo esordio ha compiuto numerosi tour in tutta Europa, esibendosi nei più prestigiosi festival e rassegne internazionali di world music. Inoltre, nel 2001, il gruppo ha aperto i due concerti di Manu Chao, tenutisi a Genova e a Napoli, in P.zza Plebiscito. Nel settembre del 2002, ha aperto i due concerti milanesi di Peter Gabriel per la presentazione in anteprima mondiale del suo ultimo disco “UP” e quello a Genova nel giugno 2004, in cui lo stesso Gabriel ha invitato la band a suonare al suo fianco in chiusura di concerto. Nel 2005 cambia il proprio nome in “Spakka-Neapolis 55″. Nel Marzo 2009 ha pubblicato l’album “JANUS”,dal nome latino del dio Giano, l’arcaica divinità Italica raffigurata con due volti che guardano nelle due opposte direzioni. Ospiti di RADIO TRAMPA il 29 dicembre alle ore 11.

martedì 22 dicembre 2009

LA DOCCIA NON E' GRATIS

“La doccia non è gratis” è il titolo del nuovo album degli Eva Mon Amour. Questo secondo disco voluto e realizzato in tempi brevi, dopo appena pochi mesi dall'ultima pubblicazione, propone 11 nuove canzoni nate durante alcuni viaggi e le numerose tappe di un lungo tour. Al centro de "La doccia non è gratis" rimane sempre la canzone, con testi che fotografano la crudezza della realtà dove convivono la fatica del quotidiano e l'accettazione dell'assurdo. Il risultato è un disco essenziale e immediato. L'album uscito il 22 gennaio in tutti i negozi di dischi con distribuzione CNI è stato disponibile negli store digitali, in anteprima per Believe, solo dal 27 Novembre, data di lancio del singolo "Randagi" su tutte le radio (il brano sarà in streaming attraverso i canali web della band). Proprio venerdì 27 novembre il nuovo album è stato presentato al pubblico e alla stampa nella prestigiosa location romana del Circolo degli Artisti In seguito alla pubblicazione del secondo album prende il via il nuovo tour che nelle sue prime date vede la partecipazione al M.E.I. di Faenza il 28 novembre. La band infatti è stata ospite del minifestival organizzato da L'Altoparlante all'interno della fiera faentina. Prossimamente in diretta telefonica a RADIO TRAMPA

IL MOMENTO GIUSTO PER VALERIO MANNI

Valerio Manni, cantautore torinese. Ha esordito con il brano “Ma tu”, pubblicato nella compilation Anteprima Colonia Sonora 2003 prodotta da Metropolis, tra le nuove proposte torinesi (insieme a, tra gli altri, The Art of Zapping, Mavery quid, Blaugrana). Nel 2004 ha partecipato ai corsi di Sanremo Lab (Accademia della Canzone di Sanremo) giungendo fino alla fasi finali della selezione con il brano Unica. Nel 2008 è uscito il singolo “Tanto è lo stesso” con la partecipazione straordinaria di Johnson Righeira, ed è stato in classifica per diversi mesi nella top ten di Indie Music Like. Il brano è stato inserito nella compilation Funk in Italy, prodotta da Audiocoop e presentata al M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza. E' appena uscito il nuovo album intitolato Il momento giusto, realizzato insieme al musicista Josh Sanfelici (ex Mau Mau e Roy Paci) presso lo studio Orange Room di Torino per l’etichetta discografica Tomato Records, distribuito dalla CNI Music e promosso dall’agenzia L’AltopArlAnte di Fabio Gallo. L’album è stato presentato il 28 novembre 2009 al M.E.I di Faenza in occasione del 6° Minifestival L’Altoparlante. Da ascoltare, con particolare attenzione la cover di “vedrai vedrai” di Luigi Tenco.

lunedì 21 dicembre 2009

CURTIS JONES... E ALABAMA WHITMAN

Se a casa vostra c'è almeno un disco di Joy Division, The Smiths, The Cure, Echo & The Bunnymen, Roxy Music, Talking Heads, Bauhaus, Nick Cave, Davyd Silvian, Depeche Mode, Siouxsie & The Banshees beh, allora questo disco fa per voi.  The Assasination of Alabama Whitman è stato ideato, realizzato e rifinito nell'arco di quasi due anni. Scritto ed arrangiato da Curtis Jones. Riguardo al titolo, Alabama Whitman è realmente vissuta in quel mondo a noi parallelo che è il cinema, (Una vita al massimo di Tony Scott) altra fonte d’ispirazione per Mr. Jones. Dietro allo pseudonimo del leader - dedicato a Ian Curtis dei Joy Division ed a David Robert Jones - vive e crea un polistrumentista napoletano che ad un certo punto della sua esistenza ha deciso che voleva scrivere il disco che non era mai riuscito a trovare in nessun negozio. Ne vennero fuori una sessantina di canzoni tra le quali sono state scelte le 11 presenti in The Assasination of Alabama Whitman, dopo che Curtis, impegnandosi non poco, riunì questo manipolo di manigoldi, ovvero i Gossip Terrorist, che mettendo in musica storie di malaffare e d'amore, sfogano la loro voglia di fare buona musica divertendosi senza alcun ritegno. Sarà con noi martedi 22 dicembre. Altro grande appuntamento di RADIO TRAMPA

venerdì 18 dicembre 2009

BOBO RONDELLI... PER AMOR DEL CIELO

La carriera artistica di Rondelli, detto più semplicemente "Bobo", decolla subito. Nel 1993, grazie all'incontro del Bobo con Pirelli, produttore del gruppo noto con il nome di Litfiba, la EMI Music produce il primo album dell'Ottavo Padiglione: 30.000 copie del CD vengono vendute, la soddisfazione da parte dei ragazzi è tanta ed altrettanta è la voglia di crescere. Il titolo del disco è proprio "Ottavo Padiglione", questo album contiene uno dei singoli più noti del gruppo: "Ho Picchiato La Testa", ed altre tracce che con le loro note, hanno segnato la storia del gruppo nella città livornese. Al primo successo, ne sussegue subito un altro: nel 1995 la Universal Music produce "Fuori Posto", i toni pungenti lo caratterizzano. Anche qui le note dipingono a tratti, squarci della città d'origine del gruppo, in chiave ironica e sprezzante. Etichetta indipendente, l'Arroyo, carta bianca per Bobo: nasce così 2001 "Figlio Del Nulla", che non riscuote però lo stesso successo dei precedenti. Subito dopo, nel 2002, è la volta dell'album "Disperati, Intellettuali, Ubriaconi". L'album è interamente prodotto ed arrangiato da Stefano Bollani. Bobo viene invitato alle edizioni di quell'anno sia del Premio Tenco che del Premio Ciampi e proprio a Livorno Stefano Bollani vince il premio Ciampi per il miglior arrangiamento. Nel 2003 esce Ultima follia best a bestia, una raccolta con le canzoni più famose del gruppo prese da tutti i CD che lo stesso ha fatto. Bobo Rondelli è un personaggio eclettico. Per la regista Roberta Torre, scrive insieme a Pacifico le musiche del film, "Sud Side Story". Il 16 maggio 2009 esce in edicola "L'uomo che aveva picchiato la testa", un film sul musicista Livornese diretto dall'amico Paolo Virzì, come anticipazione del suo nuovo album: "Per amor del cielo", che è stato inserito finalista nella categoria "album dell'anno di cantautori non esordienti" all'edizione 2009 del Premio Tenco. Inutile dire qualcosa su questo nuovo lavoro di Rondelli... basta ricordare che è stato inserito fra i 5 migliori album del 2009.

martedì 15 dicembre 2009

MANNARINO... IL CUGINO ITALIANO DI TOM WAITS

Devo ammetterlo, il CD di Alessandro Mannarino (Bar della rabbia, finalista al Premio tenco 2009) è uno dei più belli che ho ascoltato quest'anno. Una continua sorpresa. Da una traccia all'altra non sai mai cosa ti propone. Sembre il cugino di Tom Waits, il nipote di Gianmaria Testa, passa dagli stornelli romani alle tarantate napoletane. Un disco completo. Mannarino nasce a Roma nel 1979 ed inizia la sua attività artistica nel 2001. Nel 2006 da vita alla “Kampina” una band formata da 5 elementi con cui si esibisce nei maggiori club e locali della capitale. Nei suoi testi si intrecciano storie strane e tragicomiche di pagliacci, ubriachi, gente alla ricerca del famoso elisir dell'amore, zingari innamorati e tutto un mondo di gente che ci gira attorno come le nuvole messicane di Jannacci. Partendo dalle sonorità e dai ritmi della musica popolare, Mannarino spazia dalla musica balcanica e gitana, a evoluzioni degne di un equilibrista della musica. Credo che di Alessandro Mannarino ne sentiremo ancora parlare. Accursio Soldano

BSBE...PER CHI AMA LE SENSAZIONI FORTI

Al concerto del primo maggio di quest'anno, i Bud Spencer Blues Explosion hanno aperto con il loro sound che ricorda molto Jimi Hendrix, (e non solo) ed hanno suonato una cover dei Chemical Brothers “Hey boy hey girl”. Cover si fa per dire; dopo un po' quello era un pezzo degli BSBE. I BSBE sono un duo, composto da Adriano Viterbini alla chitarra e voce e da Cesare Petulicchio alla batteria e voce. Il nome sicuramente a qualcuno ricorderà qualcosa ed anche la presenza di solo chitarra e batteria, a parte il chiaro riferimento all'attore italiano, proprio negli anni 90 c'erano i Jon Spencer Blues Explosion che lanciarono il genere Punk Blues con la differenza che la loro formazione era composta da due chitarre e una batteria. Il gruppo, nonostante il pieno stile Indie, ha all’attivo due album, il primo si chiama “Happy”, mentre il secondo porta il loro stesso nome. Se amate le sensazioni forti, questo è il disco che fa per voi.

giovedì 10 dicembre 2009

CASA DEL VENTO: DALL'ARTICOLO 1 IN POI

Per la Casa del Vento, questo “Articolo uno” è il 10° album in uscita nei negozi dal 6 novembre 2009 (Articolo uno/Mescal-Emi). La band, che nel passato ha ospitato musicisti come Modena City Ramblers, Giovanna Marini, Erriquez (Bandabardò), David Rhodes, Ascanio Celestini, ha collaborato anche con Patti Smith. La Smith era a Firenze per l’evento “I was in Florence “ dedicato alla città in ringraziamento all’ospitalità ricevuta nel settembre del 1979, data del suo ultimo concerto prima del ritiro dalle scene per sposare il suo compagno di vita Fred “ Sonic “ Smith. Al termine della propria esibizione ha assistito alla performance della Casa del Vento. Dai primi complimenti, si è arrivati ad uno spontaneo contatto in cui la Smith ha manifestato il desiderio di coinvolgere la band di Arezzo nella realizzazione di due brani per il proprio nuovo album, affascinata soprattutto dalla capacità comunicativa e dalle soluzioni acustiche che la Casa del Vento può esprimere con violino, fisarmonica, banjo e chitarre acustiche. Direttamente da New York, Patti Smith è andata a Casentino (provincia di Arezzo) e insieme alla Casa del Vento ha registrato due bellissime ballate. Il nuovo CD della band aretina è proprio bello, ma non è il solo, è una di quelle band che, appena ti capita di ascoltare qualcosa ti viene voglia di andare alla ricerca dei CD perduti, da ascoltare e da tenere nella propria collezione di CD. Sarebbe il caso che ci fosse una vera e definitiva (ri)scoperta della "Casa" Con la "casa" parleremo prossimamente a RADIO TRAMPA

venerdì 4 dicembre 2009

ATLETICO DEFINA... REWOLVO

Revolwo è il nuovo disco degli ATLETICODEFINA, registrato interamente in presa diretta nella sola giornata del 17 marzo 2009, presso le Officine Meccaniche di Mauro Pagani e sotto la supervisione di Giorgio Canali, produttore dell'album. Brani che desiderano ripercorrere l'attitudine del suonare più che del registrare, lasciare spazio alla casualità e all'improvvisazione, valorizzando le imperfezioni, qui considerate valore aggiunto dello stile di un musicista. Avvalendosi della collaborazione di Daniele Raggi alla Chitarra elettrica, Riccardo Marinelli alla Batteria, Andrea Samonà al Basso e Giorgio Canali all'E-Bow, Pasquale De Fina (voce, chitarre acustiche ed elettriche) ha voluto realizzare un disco che ripartisse da VOLWO, il suo primo progetto. Saturnino al basso, ospite nei brani "Voglio un Dottore", "Le Considerazioni Sbagliate" e "Posto Macchina n.69", Tribalex alla batteria e Roberto Romano al sax in "Le mie considerazioni sbagliate", Luca Bresciani al fender rhodes in "Posto macchina n.69" danno continuità al precedente disco TUTTI AMANO TUTTI del 2007, ricco di ospiti e partecipazioni. Il nuovo CD di Pasquale De Fina è uno di quelli che si potrebbero regalare per Natale. A molti farebbe piacere. Pasquale De Fina sarà in diretta telefonica con noi il prossimo 14 dicembre. Accursio Soldano